Un Re senza corona

El servicio dado del Rey
«Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’universo»: questo è il titolo della festa di oggi, ultima domenica dell’anno liturgico; un titolo altisonante, a prima vista in contraddizione con il brano evangelico, che lo ricorda crocifisso, schernito e deriso. «Ha salvato altri: salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio», dicono i capi del popolo e i soldati romani. In effetti, il modo in cui il vangelo di oggi presenta la regalità di Gesù è paradossale: umanamente, l’opposto di quanto ci si aspetterebbe. Il Re dell’universo vi appare non certo trionfante, ma anzi tragicamente sconfitto, visto che è inchiodato al legno di una croce proprio per la sua pretesa di regalità, come dichiara beffarda la motivazione della condanna scritta sul suo capo: Ma anche lì, proprio lì, nell’abisso della sua umana umiliazione, egli manifesta il carattere senza pari della sua sovranità: quando uno dei due crocifissi con lui, riconosciute le proprie colpe, gli si rivolge con fiducia (), negli spasimi dell’agonia egli trova modo di riaffermare l’esistenza di quel suo regno e nel contempo la sua autorità su di esso, con una veramente divina risposta: Egli è re, non perché comanda ma perché serve; serve gli uomini, tutti gli uomini, amati al punto da dare per loro la vita e così offrire loro l’accesso a una vita infinitamente migliore.
 
Davvero lo voglio un Dio così?
 
Davvero lo vogliamo questo re crocifisso?
 
Un Dio senza bacchetta magica, che si china sui piedi zozzi dei suoi discepoli e li lava con cura, un Dio che consegna la sua memoria nel fragile gesto del pane spezzato, che non toglie il dolore ma lo condivide, che non ci salva dalla morte ma nella morte, che perdona e persino giustifica i suoi assassini, che sceglie come primo inquilino del nuovo Regno il malfattore crocifisso al suo fianco, che muore abbandonato da tutti i suoi amici, che nella solitudine più totale e straziante non maledice ma consegna il suo spirito al Padre.
Sicuri? Lo vogliamo, lo scegliamo davvero un Dio così, un re così?

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